- Sacro Monte di Varallo - VARALLO (VC).
L'idea dell'edificazione di un Sacro Monte posizionato su di un'imponente parete rocciosa che sovrasta l'abitato di Varallo fu concepita nel 1481 dal frate francescano Padre Bernardino Caimi. Alla base del progetto vi era il desiderio di riprodurre, a beneficio dei fedeli, i luoghi emblematici della Terra Santa: doveva rappresentare un'alternativa al pellegrinaggio, divenuto pericoloso, in una Palestina occupata dai Turchi; di qui l'espressione Nuova Gerusalemme, successivamente impiegata per identificare il Sacro Monte.
Il complesso degli edifici, una cinquantina, sono stati costruiti nel corso di un paio di secoli. Ogni cappella rappresenta, con affreschi (circa 4.000 figure) e con gruppi di statue (circa 400), scene della vita di Gesù e di Maria.
Fra gli artisti più importanti che hanno lavorato a Varallo c'è Gaudenzio Ferrari, che collaborò con il fondatore add avviare il S. Monte: sua è la grandiosa cappella della Crocifissione.
Il Sacro Monte di Varallo, per la bellezza del luogo, pr le sue testimonianze di fede e di arte, costituisce un monumento unico nel suo genere.
Nelle foto anche la Basilica, voluta nel 1614, sotto gli auspici del vescovo di Novara, Venerabile Carlo Bascape, e venne finanziata dal nobile cavaliere pavese Agostino Beccaria e dalle offerte dei pellegrini. Realizzata a poco a poco su disegni di Bartolomeo Ravelli e di Giovanni d'Enrico (1614), fu terminata nel 1713 con una facciata di linee molto semplici.
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